Il destino ci nobilita attraverso il dolore./Una la fede, uno il grido: Libertà.
Monumento con i versi di Ljubka Šorli, in risposta ai suoi aguzzini del campo di concentramento fascista
Poggio Terza Armata / Zdravščina
Nel 1943 Ljubka Šorli fu arrestata dai fascisti a causa del suo impegno nazionale e dei legami con la famiglia di Janko Premrl. Dopo mesi di torture e interrogatori a Trieste, fu trasferita nel campo di Sdraussina vicino a Gorizia. Sulla lapide commemorativa del campo è incisa la sua risposta ai suoi aguzzini, in italiano e sloveno:
Il destino ci nobilita attraverso il dolore.
Una la fede, uno il grido: LIBERTÀ!