Marica Nadlišek Bartol nacque nel 1867 a Trieste, dove frequentò la scuola elementare e media. Nel 1882 si iscrisse all’Istituto magistrale di Gorizia, che completò nel 1886 con la maturità in lingua d’insegnamento slovena e italiana, conseguita a pieni voti. Oltre alla maturità, superò anche l’esame di croato e tedesco. Successivamente lavorò come insegnante nel Triestino. Fu anche redattrice della prima rivista femminile slovena, Slovenka, nonché la prima autrice slovena a pubblicare un romanzo a puntate (Fatamorgana, 1898) nella prestigiosa rivista letteraria Ljubljanski zvon. Il suo mentore letterario fu Janko Kersnik, con il quale aveva anche un legame sentimentale: sebbene ricambiasse il suo amore, Kersnik era sposato, il che rendeva impossibile una relazione tra loro; tuttavia, lui l’avrebbe ritratta nel personaggio dell’insegnante Julka nel romanzo Jara gospoda. Dopo la Prima Guerra Mondiale si trasferì a Lubiana. Anche suo figlio Vladimir Bartol divenne scrittore.
Nel 1927 pubblicò le sue memorie intitolate Iz mojega življenja (Dalla mia vita), nelle quali ricordava così i primi giorni a Gorizia:
“Fu nell’ottobre del 1882 che per la prima volta salii su un treno, diretta a Gorizia con mio padre. Una volta trovato per me un alloggio, mio padre ripartì e io dovetti affrontare l’esame di ammissione. Tutte le materie mi risultarono agevoli, dato che le domande erano molto più semplici rispetto a ciò che avevamo studiato alla scuola civica di Trieste. Ma quando arrivai al tedesco! Niente, non riuscii a rispondere nemmeno a una domanda. Sarei stata certamente respinta se l’ispettore scolastico provinciale Klodič-Sabladoski non fosse intervenuto in mio favore, sostenendo che, data la mia buona padronanza dello sloveno e delle altre materie, con l’impegno sarei riuscita ad apprendere anche il tedesco.”
La sua figura è oggetto di un esteso articolo nel Dizionario Biografico Sloveno, mentre una raccolta di sue lettere è stata inclusa nel volume Ljubim lepa pisma (Amo le belle lettere), che raccoglie gli scambi epistolari delle scrittrici del modernismo sloveno.
