Gizela Bellinger Ferjančič
pseudonimo Gizela Majeva

2/5/1887- 19/6/1976
Gizela Bellinger Ferjančič si diplomò all'istituto magistrale di Gorizia. Insegnò in varie località della Primorska e diresse il giornale femminile Slovenka (1922-23), pubblicando anche su altre riviste. Una sezione importante di Slovenka era Znamenite Slovenke (Famose donne slovene), e in seguito una sezione simile fu pubblicata anche in Ženski svet (Mondo femminile), in cui Bellinger Ferjančič fu coinvolta fin dall'inizio della sua pubblicazione.

Gizela Belinger Ferjančič completò la sua formazione magistrale a Gorizia. Insegnò in diverse località del Litorale e redasse il periodico femminile Slovenka (1922-23), collaborando anche con altre riviste. Una rubrica importante di Slovenka era Znamenite Slovenke (Donne slovene illustri), che trovò seguito in una simile sezione della rivista Ženski svet (Il mondo femminile), alla quale Belinger Ferjančič collaborò sin dalla fondazione. Fu anche membro fondatore dell’Associazione Generale Femminile di Gorizia.

La sua produzione comprende diversi manuali: Materinstvo (La maternità), Vzorna gospodinja (La perfetta massaia) e Nova kuharica (La nuova cuoca). Di particolare rilievo sono i suoi scritti sull’educazione dei bambini e degli adolescenti, pubblicati nei libri Telesna vzgoja otrok (L’educazione fisica dei bambini) e Duševna vzgoja otrok (L’educazione spirituale dei bambini). Lelja Rehar Sancin riporta un interessante aneddoto riguardante il libro sull’educazione spirituale dei bambini: “I libri di Gizela Majeva riscossero ovunque grande successo e furono presto esauriti, tanto che oggi sono una vera rarità. […] Persino l’autrice stessa non ne possedeva più copie e nel 1958 dovette chiederne in prestito alla Biblioteca Civica di Trieste per presentarli al Ministero a Roma come prova del suo precedente lavoro educativo. Nella lettera menziona anche che l’UNESCO era intervenuta presso il Ministero affinché la Goriška Matica potesse stampare il suo ultimo libro, in un periodo in cui la pubblicazione di libri in lingua slovena era proibita. Presentò a Roma la traduzione italiana del libro e la sua pubblicazione fu poi autorizzata dallo stesso Mussolini.” Gizela Bellinger Ferjančič è anche autrice di un libro di letture in sloveno per le classi superiori delle scuole elementari slovene, pubblicato a Gorizia nel 1946.

“Il periodico che inviamo alle nostre sorelle del Litorale reca in fronte una parola che, in questi tempi di angoscia per il nostro popolo, fa vibrare ogni cuore fedele: SLOVENKA! In questo nome è racchiuso il nostro intento. Che su questa terra sorga una stirpe di donne valorose, pronte a difendere il fanciullo sloveno dall’assalto straniero! Che la parlata slovena risuoni nelle case soleggiate del Litorale, che il canto sloveno si levi dalle labbra di fanciulle e donne!”

Galerija

Lokacije

Via Rabatta 15

Gizela Bellinger Ferjančič
pseudonimo Gizela Majeva

2/5/1887- 19/6/1976
Gizela Bellinger Ferjančič featured
Gizela Bellinger Ferjančič si diplomò all'istituto magistrale di Gorizia. Insegnò in varie località della Primorska e diresse il giornale femminile Slovenka (1922-23), pubblicando anche su altre riviste. Una sezione importante di Slovenka era Znamenite Slovenke (Famose donne slovene), e in seguito una sezione simile fu pubblicata anche in Ženski svet (Mondo femminile), in cui Bellinger Ferjančič fu coinvolta fin dall'inizio della sua pubblicazione.

Gizela Belinger Ferjančič completò la sua formazione magistrale a Gorizia. Insegnò in diverse località del Litorale e redasse il periodico femminile Slovenka (1922-23), collaborando anche con altre riviste. Una rubrica importante di Slovenka era Znamenite Slovenke (Donne slovene illustri), che trovò seguito in una simile sezione della rivista Ženski svet (Il mondo femminile), alla quale Belinger Ferjančič collaborò sin dalla fondazione. Fu anche membro fondatore dell’Associazione Generale Femminile di Gorizia.

La sua produzione comprende diversi manuali: Materinstvo (La maternità), Vzorna gospodinja (La perfetta massaia) e Nova kuharica (La nuova cuoca). Di particolare rilievo sono i suoi scritti sull’educazione dei bambini e degli adolescenti, pubblicati nei libri Telesna vzgoja otrok (L’educazione fisica dei bambini) e Duševna vzgoja otrok (L’educazione spirituale dei bambini). Lelja Rehar Sancin riporta un interessante aneddoto riguardante il libro sull’educazione spirituale dei bambini: “I libri di Gizela Majeva riscossero ovunque grande successo e furono presto esauriti, tanto che oggi sono una vera rarità. […] Persino l’autrice stessa non ne possedeva più copie e nel 1958 dovette chiederne in prestito alla Biblioteca Civica di Trieste per presentarli al Ministero a Roma come prova del suo precedente lavoro educativo. Nella lettera menziona anche che l’UNESCO era intervenuta presso il Ministero affinché la Goriška Matica potesse stampare il suo ultimo libro, in un periodo in cui la pubblicazione di libri in lingua slovena era proibita. Presentò a Roma la traduzione italiana del libro e la sua pubblicazione fu poi autorizzata dallo stesso Mussolini.” Gizela Bellinger Ferjančič è anche autrice di un libro di letture in sloveno per le classi superiori delle scuole elementari slovene, pubblicato a Gorizia nel 1946.

“Il periodico che inviamo alle nostre sorelle del Litorale reca in fronte una parola che, in questi tempi di angoscia per il nostro popolo, fa vibrare ogni cuore fedele: SLOVENKA! In questo nome è racchiuso il nostro intento. Che su questa terra sorga una stirpe di donne valorose, pronte a difendere il fanciullo sloveno dall’assalto straniero! Che la parlata slovena risuoni nelle case soleggiate del Litorale, che il canto sloveno si levi dalle labbra di fanciulle e donne!”

Torna in alto